La storia

“Di tutti i singoli miei beni, mobili, stabili, semoventi, crediti, azioni e ragioni qualunque e di qualsiasi provenienza, in qualunque luogo posti ed esistenti, nomino ed istituisco mio erede generale uno stabilimento dei poveri cronici campagnoli. Questo stabilimento che dai miei signori esecutori testamentari sarà eretto nella mia villa di San Sabino nel locale che sarò per destinare unitamente al trattamento disciplina ed altro da osservarsi, lo pongo sotto la protezione di Maria S.S. Addolorata e prenderà il nome di Opera Pia Grimani Buttari.”

 

Queste le parole con cui il conte Filippo Buttari decise di fondare la Casa di Riposo che ancora oggi, a Osimo, accoglie ospiti provenienti da tutta la provincia di Ancona.

 

Nato il 21 giugno del 1788, il conte Filippo Buttari trascorre una vita tranquilla dedita all'amministrazione del suo patrimonio, finchè nel 1950 inizia la lunga malattia che porterà alla scomparsa della moglie Pisana Grimani, contessa di Santa Maria Formosa in Venezia.

 

La morte del conte avviene il 24 dicembre del 1875: l'anno successivo “lo stabilimento ai cronici campagnoli” vede finalmente la luce.

 

Negli anni la villa arriva ad accogliere molti più ospiti di quanto preventivato ed è per questo che nel 1886, nel 1977 , nel marzo del 1983 e nel 1995 vengono costruiti nuovi edifici e ristrutturati completamente vecchi palazzi prima inagibili.

 

La qualità dei lavori realizzati, la bellezza della struttura e la varietà di servizi disponibili, hanno portato la Casa di Riposo Grimani Buttari a ottenere nel 1995 una medaglia d'oro di civica benemerenza.

Share by: